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Qualità

Qualità significa fare le cose bene quando nessuno ti sta guardando”. Henry Ford

. Esami del DNA su tracce e reperti biologici;

. Revisione di casi giudiziari

. Indagini difensive a richiesta del difensore


Analisi degli atti e definizione del quesito

Il consulente inizia la propria attività con:

  • studio della documentazione processuale e tecnica;
  • individuazione dei punti rilevanti del quesito;
  • valutazione di eventuali criticità metodologiche;
  • pianificazione delle attività scientifiche necessarie.

Per il CTP, questa fase comprende anche l’analisi strategica della posizione della parte e degli obiettivi difensivi.

2. Verifica della correttezza metodologica

Il consulente valuta:

  • protocolli utilizzati;
  • conformità a norme tecniche (es. ISO/IEC 17025, ENFSI, SWGDAM);
  • catena di custodia;
  • strumenti, reagenti e procedure di laboratorio;
  • possibili fonti di errore, contaminazione o bias.

Il CTU deve garantire terzietà e neutralità. Il CTP deve verificare l’attendibilità delle operazioni altrui ed evidenziare eventuali criticità.

3. Partecipazione alle operazioni peritali

Il consulente può:

  • presenziare agli accertamenti tecnici del CTU;
  • effettuare rilievi, osservazioni, richieste e contestazioni;
  • proporre approfondimenti o repliche tecniche;
  • chiedere verbalizzazione puntuale di ogni operazione.

Il CTP svolge un ruolo attivo di controllo di qualità dell’operato del CTU o del laboratorio.

4. Attività tecnica propria (quando ammessa)

Il consulente può svolgere:

  • esami di laboratorio;
  • controanalisi;
  • rielaborazione statistica dei dati;
  • valutazioni comparative (es. genetiche, balistiche, dattiloscopiche, documentali);
  • simulazioni e modellizzazioni;
  • ispezioni, sopralluoghi, acquisizione fotografica.

Per il CTU: solo ciò che rientra nel quesito e nel provvedimento di nomina.
Per il CTP: solo ciò che non interferisce con la prova giudiziaria e nei limiti di legge.

5. Redazione di osservazioni, note critiche e memorie

Tra le attività principali del CTP:

  • produzione di valutazioni tecniche ragionate;
  • confutazione di ipotesi avverse;
  • evidenziazione dei limiti dell’accertamento;
  • interpretazione alternativa dei dati;
  • richiesta di integrazioni, chiarimenti, verifiche.

La giurisprudenza riconosce grande valore alle note critiche tecniche quando supportate da metodologia scientifica corretta.

6. Collaborazione con il difensore o il Giudice

Il consulente:

  • orienta strategie difensive o istruttorie;
  • supporta la formulazione di domande tecniche;
  • contribuisce alla costruzione del ragionamento probatorio;
  • chiarisce implicazioni scientifiche in modo rimesso al diritto.

7. Redazione della relazione tecnica

La relazione del CTU o del CTP deve essere:

  • chiara, completa e verificabile;
  • strutturata secondo criteri metodologici;
  • basata su dati ripetibili e controllabili;
  • coerente con il quesito;
  • rispettosa dei limiti della disciplina scientifica coinvolta.

Il CTP deve anche preparare eventuale controrelazione alla perizia del CTU.

8. Esame in udienza

Il consulente:

  • espone il contenuto della propria relazione;
  • risponde alle domande del Giudice e dei difensori;
  • chiarisce aspetti tecnici complessi;
  • difende la solidità scientifica delle proprie conclusioni.

Il contraddittorio tecnico in udienza è una delle fasi più delicate del ruolo.

9. Aggiornamento professionale continuo

Fondamentale per la credibilità del consulente:

  • aggiornamento su nuove metodologie scientifiche;
  • conoscenza di linee guida, standard e accreditamenti;
  • aggiornamento giurisprudenziale;
  • formazione su comunicazione forense e bias cognitivi.

10. Etica e responsabilità

Il consulente deve rispettare:

  • indipendenza scientifica;
  • trasparenza metodologica;
  • oggettività nell’interpretazione;
  • limite delle proprie competenze;
  • obbligo di verità tecnico–scientifica.

Il CTU, in particolare, è ausiliario del Giudice: la sua imparzialità deve essere assoluta.


Certificazione ISO 9001:2015

Accreditamento ISO 17025:2017

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